Cercare di toglierti dalla mia mente é cosa alquanto rara
Cercare di distogliere i miei occhi della tua vista é cosa impossibile.
Il fatto é che non sei qui fisicamente
Sento il tuo profumo ,la tua voce.
Ti respiro ,ti ascolto
Vivo
Ho spento la luce,
riapro gli occhi ,
sei ancora lì ,
che mi guardi .
Sei tu la luce
 

Desiderio

 
Un ,onda ,
uno scoglio
un secondo
 
vorrei saperti felice
con me
per quel tempo
 
il ricordo
renderà ciò
senza fine
 

Sogno 

 

Entro, mi siedo

appoggio la testa al tavolo
chiudo gli occhi ma vedo ;
la luna solo
 
Alla luce della luna
m'accorgo di una folla
non conosco una persona : nessuna
 sono solo come in una bolla
 
 Chiedo , chiamo
nessuna risposta;
sono sperso , ogni mio urlo è vano
la folla è sorda apposta.
 sono come circondato dal mare 
 
su un'isola

senza persone che sappiano parlare  , amare

muoio , scartato e deriso
dico una parola , una sola.
 
E' una parola d'aiuto

rivolta alla gente

ma è un urlo muto

la folla fa finta di niente ma mente

 

Paolo Bellucci (anni 17)

 Nostalgia

 

Il mare
una barca si allontana
un pensiero sfuma ,
arriva il temporale ,
chissà il mondo ,
incomberà la nostalgia
 
Paolo Bellucci  (anni 16)
 
 
Spazi infiniti
 esperienze millenarie
 immagini fantastiche
 colori incredibili
niente al confronto con l'infinito
niente al confronto con l'universo
Ma dove sono ?
Chi sono ?
Cosa rappresento ?
E tu che mi vedi
dopo un milione di anni luce
come mi pensi ?
Io intanto vedo il tuo mondo
ma non come lo vedi tu
ma com'era un milione di anni fa
Ed io stesso
non potrei essere 
un'immagine  nello spazio ?
Ma dopo la mia morte
chi troverò ?
cosa diventerò ?
diventerò parte del tutto o del nulla ?
Paolo Bellucci (anni 18)
 
 
Non so nemmeno io
Chi vuole grano
semina grano,
non riso !
Ed io stupido !
cosa voglio ?
Voglio ricevere amore
e chissa cos'altro
donando solo amicizia ?
Paolo Bellucci  (anni 18)
Guerra
Questo lamento di donne , questo pianto
non è un inno gioioso o un canto
anche se . . . . .  abbiamo vinto
Si sono lasciati migliaia di morti
e l'incurante becchino ha ora spinto
l'ultimo eroe , l'ultimo dei giovani forti.
Se mi chiedete
l'esito della guerra
vi dirò " VITTORIA "
Se me lo chiedete
nei particolari
vi dirò " MORTE "
Paolo Bellucci  (anni 20)

Sentieri

Sotto questo accecante sole africano

ogniuno sogna il proprio destino

il sentiero del suo cammino

percorso senza aver da nessuno la mano.

 

Quando incrociamo un altro , cosa assai rara,

assieme si parla , si cerca , si diventa amici

e si ritorna nella solitudine amara.

 

Ora i nostri passi

sono vicini e paralleli , la strada è ripida

ma girovaghiamo lentamente, per dove non so !

Cerchiamo una risposta , la felicità , anche sotto i sassi

e prima che la strada ci divida

voglio dirti che ti voglio bene , di più non so.

Paolo Bellucci  (anni 19)

 

Pensieri

Cosa cercavo ieri ; oggi lo so

Luogo comune

No ! nebbia !

Si nebbia ! ! !

.

Cosa voglio da te

lo so

Cosa non voglio ? ?

.

E tu ?

che ora leggi

quello che adesso ho scritto

Cosa vuoi da me ?

Niente ?

Solo leggere ?

Cercare di capire il motivo ?

La causa ?

.

E tu ? si tu

Tu che mi ami e mi accetti cosi

Ed anche tu,

che ridi e ti burli di me.

.

Voi,

che leggete le stesse parole

scritte dalla stessa persona

è come se

leggeste tanti libri diversi

ed io stesso che ho scritto

non saprò più leggere

come ora

come prima di scrivere

quello che volevo dire

.

Le parole sfuggone

anche quelle sulla carta ;

hanno mille interpretazioni.

.

E poi ogni individuo

E' solamente se stesso

e vede e capisce le cose a modo suo.

.

E' inutile perdere tempo a spiegarsi

E' inutile che cerchiate di capire.

Capireste quello che per VOI

Io ho voluto dire

NON quello che ho voluto dire Io

.

Fatemi solo il favore

di non catalogarmi

classificarmi

collocarmi non so dove,

per favore non. . . . 

.

Il segreto è

dare il significato che per Voi è giusto

senza riguardo particolare

all'autore

che firma gli scritti

solo per ricordarsi

che non è stato un altro

ad averlo creato,

ma proprio lui

in un altro tempo

.

Paolo Bellucci

28 o 29 agosto 1987

(che importanza ha ! !)

.

Grazie

.

Piove

dalla finestra osservo il mare

sul vetro una goccia cola

ma anche il mio viso è da asciugare

.

Piove , un gabbiano vola ,

penso che nella vita

sei sempre stata tradita

e ora , come sempre , sei sola.

.

No , non io , non sono una delle dita

di quella mano che ti ha ucciso

che cancellò dal tuo bel viso

la felicità e il sorriso.

.

Voglio rivederlo splendere

illuminare il mio volto scuro

il mio cuore da bambino ancora puro

che non sa cosa vuol dire : VIVERE

.

Paolo Bellucci (anni 19)

.

IL PESCATORE.

Sulla banchina, nel porto, tra le arse labbra la pipa di legno

Il vecchio dalla scura carnagione

ha il volto arato da un antico segno.

.

Lavora cercando di scordare la cagione

il perché del suo mestiere

Dalla vita , tante volte dimostratasi delusione,

dei sogni svaniti nel rompersi d'un bicchiere.

.

Bel veliero , albatros del mare

con te fuggo dalla crudele realtà

che si svaga a giocare

schernendosi della mia lealtà.

.

Forse , almeno tu, staccati dal molo

dove pochi sono gli uomini veri

Ti prego, prendi il volo

Non tornare sulla terra infangata dove troppo sono i rospi neri

.

Paolo Bellucci ( anni 22)

.

UN ALBERO BELLISSIMO

Un  albero bellissimo

colmo di frutti maturi ,

i miei occhi li vedono benissimo

sono , li , vicini , puri

.

Sono molti di fronte 

ma con il reticolato è come se fossero lontani

Ora non posso nemmeno vedere se sono sani

è come fossero su un monte.

.

Le gambe mie si muovono

saltano l'aguzza rete metallica separatrice

incurante dei tagli

voglio arrivare alla felicità.

.

Ecco sto cogliendo i frutti. Oh io sono. . . . 

sono finalmente felice.

Calore nella schiena ! ! prima un boato

Ma ho trovato la serenità

.

Paolo Bellucci (anni 20 )

.

IL SEGRETO

Le parole sfuggono

anche quelle sulla carte

Hanno mille interpretazioni

.

E poi ogni individuo

è solamente se stesso

e vede e capisce le cose a modo suo

.

E'inutile perdere tempo a spiegarsi

E'inutile che cerchiate di capire

Capireste quello che per VOI

Io ho voluto dire

NON quello che ho voluto dire IO

.

Fatemi solamente il favore

di non catalogarmi,

classificarmi,

collocarmi non so dove,

per favore non. . .

.

Il segreto è

Dare il significato che per voi è giusto

senza riguardo particolare

all'autore

che firma gli scritti

solo per ricordarsi

che non è un altro

ad averlo creato,

ma proprio lui

in un altro tempo.

Paolo Bellucci  (anni 22)

28 o 29 agosto 1987

.

L'IDENTITA'

Ho dei problemi di identità

Cosa vogliono dalla  vita?

ma soprattutto

Cosa vogliono dalla mia vita ?

.

Si certo hanno tutti i diritti

me l'hanno data loro

Cercano per  me il meglio

Ma a che prezzo ?

.

Se mi cambiano e

cercano per me il meglio 

Non lo danno che ad un altro

( o meglio )

ad un me diverso da quello che io sono

diverso da quello che io mi sento

da quello che io vorrei essere

.

Io sono una identità

una persona

si con mille e più facce

a seconda delle situazioni

.

Io moscarda

Io vitangelo moscarda

io gengè

ecco chi sono io

.

VITANGELO MOSCARDA GENGE'

Paolo Bellucci (anni 21)

 
   
 
 
 
 
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